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Perché è importante la misura del livello?
Che differenza c'è tra misura del livello continua e a punti
Quali tipi di trasmettitori di livello esistono?
Indicatori di livello ad ultrasuoni
Misura del livello con trasmettitori di pressione
Misura del livello con trasmettitori di pressione differenziale
Misuratori di livello capacitivi
Che tipi di interruttori di livello esistono?
Misuratori di livello capacitivi
Interruttori di livello a vibrazione
Interruttori di livello conduttivi
Come scegliere un misuratore di livello?
1) Che tipo di misuratore di livello è necessario?
2) Qual è la sostanza da misurare?
3) Quali sono le condizioni di processo?
4) Dove sarà installato il misuratore di livello?
5) Quali sono le condizioni ambientali?
Sono necessarie maggiori informazioni sui misuratori di livello?
La misura del livello dei liquidi e dei solidi granulari è una delle variabili principali misurate nelle industrie di lavorazione, usate a scopo di sicurezza, qualità, monitoraggio e controllo e che incidono direttamente sul funzionamento e la produttività di un impianto. Visti i diversi tipi di liquidi e processi esistenti in diversi settori industriali, negli anni sono state sviluppate diverse tecnologie per poter misurare i livelli superando le difficoltà presenti nei processi industriali e fornendo risultati altamente precisi, ripetibili e affidabili.
Nelle industrie vengono utilizzati due tecniche di misura, scelte in base ai requisiti del processo: misura del livello continua o a punti. La differenza tra la misura del livello a punti o continua è che nella misura del livello a punti il rilevamento si effettua usando interruttori di livello che rilevano soltanto la presenza del livello in un determinato punto o in una posizione, quando il sensore rileva la presenza del livello, viene emesso un segnale con interruttore binario.
Nella misurazione continua del livello invece, un trasmettitore di livello misura costantemente il livello su un'estensione con intervallo tra 0 e 100%, con un output analogico proporzionale al livello misurato.
Solitamente, gli interruttori di livello vengono usati come dispositivi di sicurezza contro il troppo pieno e per evitare il funzionamento a secco delle le pompe in combinazione con trasmettitori di livello in continuo. Tuttavia, alcune applicazioni semplici di controllo possono essere eseguite anche solo con interruttori di livello.
Figura 1 – Misurazione del livello continua e a punti
È disponibile una vasta gamma di tecnologie e modelli di trasmettitori di livello sul mercato per coprire i processi industriali e le applicazioni più comuni e impegnative. È fondamentale scegliere una tecnologia compatibile con l'applicazione per garantire un funzionamento affidabile e duraturo del dispositivo, la scelta dipenderà da diversi aspetti, quali: tipo di sostanza, intervallo di misura, installazione e altre condizioni di processo.
Figura 2 – Radar a spazio libero (sinistra) e radar a onda guidata (destro)
Gli indicatori di livello radar sono indicatori di livello continuo per liquidi e solidi granulari che impiegano onde elettromagnetiche come metodo di misura. I misuratori di livello radar sono adatti a svariate applicazioni in tutti i settori. Ne sono un esempio i serbatoi di accumulo, i fiumi, i livelli del mare, le sostanze aggressive, i rifiuti chimici, lo stoccaggio del vino, l'acqua e le acque reflue, latte di calce, bitume, cemento e misurazione della portata nei canali aperti.
Per questo tipo di strumenti sono disponibili due metodi di valutazione: Time-of-Flight – ToF (tempo di volo) e Frequency Modulated Continuous Waves – FMCW (radar a onda continua modulata in frequenza). Nel metodo Time-of-Flight viene emesso un impulso elettromagnetico dal trasduttore dello strumento, l'impulso viaggia nell'aria, riflette la superficie della sostanza e ritorna allo strumento, il livello può essere valutato misurando il tempo che l'impulso impiega a tornare allo strumento.
Nel metodo FMCW invece, lo strumento emette onde elettromagnetiche con modulazione di frequenza continua, che viaggiano nell'aria e si riflettono sulla superficie della sostanza, i cambiamenti di livello provocano una variazione della frequenza. La differenza di frequenza tra il segnale emesso e quello riflesso è usata per stabilire il livello.
Un altro tipo di radar comunemente impiegato nelle industrie è il radar a onda guidata, che impiega il tempo di volo come metodo di misura, ma questa volta gli impulsi viaggiano sulla superficie del liquido con una sonda metallica come guida. Questo fa sì che il segnale si concentri su un'area più limitata, il che lo rende particolarmente interessante per le installazioni in spazi ristretti e con liquidi con ridotta costante dielettrica, come gli oli.
Gli indicatori di livello ad ultrasuoni sono strumenti di misura di livello continuo per liquidi e solidi che impiegano onde sonore ultrasoniche o, in altre parole, onde meccaniche ad alta frequenza come metodo di misura. Gli indicatori di livello ad ultrasuoni possono essere usati su diverse applicazioni, come la misura del livello nelle cisterne d'acqua sotterranee, cisterne di petrolio, pozzi, laghi, solidi granulari nei silos e nei cumuli di riserve e misurazione del flusso in canali aperti.
I trasmettitori di livello ad ultrasuoni usano il principio Time-of-Flight come metodo di valutazione, come i radar, ma questa volta, invece di usare le onde elettromagnetiche, impiegano onde sonore, che sono onde meccaniche. Lo strumento emette un impulso che viaggia nell'aria riflettendosi sulla superficie della sostanza e tornando allo strumento. Il livello può essere stabilito misurando il tempo necessario all'onda sonora emessa di tornare allo strumento.
Figura 3 - Indicatori di livello ad ultrasuoni
La misura di livello con trasmettitori di pressione, nota anche come misurazione di pressione idrostatica, è una delle soluzioni più economiche ma anche più accurate per misurare il livello dei liquidi in cisterne, perforazioni, pozzi e laghi. È possibile usare diversi metodi a seconda dell'applicazione e delle condizioni di installazione.
Figura 4 – Montaggio diretto (sinistra), sonda immergibile (destra)
Un dispositivo di misura della pressione relativa può essere montato in fondo o su cisterne letteralmente non pressurizzate per misurare il livello dei liquidi. Il livello è direttamente proporzionale alla pressione esercitata dalla colonna di liquido sopra il sensore, in linea di massima, 100 mbar equivalgono a 1 metro di colonna d'acqua. È importante considerare che diversi liquidi hanno diversi valori di densità, pertanto, la relazione tra pressione e livello può essere diversa.
Trova i dispositivi di misura della pressione relativa qui
Nelle situazioni in cui non è possibile montare un trasmettitore di pressione nel serbatoio o in una cisterna sotterranea, è possibile usare una sonda di livello immergibile, nota anche come trasmettitore di pressione idrostatica, seguendo lo stesso principio di misura. Il trasmettitore di pressione ora è posizionato internamente al serbatoio, immerso nel liquido.
Sulle cisterne pressurizzate, per misurare il livello del liquido con un trasmettitore di pressione, è necessario compensare la pressione in testa della cisterna in modo tale che non incida sulla misurazione della pressione idrostatica. Si può effettuare con un trasmettitore di pressione differenziale.
Il trasmettitore di pressione differenziale è costruito in modo tale da poter misurare la differenza di pressione tra due punti. Un punto di misura viene preso sul fondo della cisterna, per rilevare la pressione idrostatica sommata alla pressione di testa, l'altro punto di misura è preso sulla parte superiore del serbatoio, per rilevare soltanto la pressione di testa. Lo strumento può quindi compensare la pressione di testa, dando come risultato soltanto la pressione idrostatica. Un'altra soluzione in questo scenario consiste nell'usare due dispositivi di misura della pressione relativa separati, però il calcolo della compensazione in questo caso si farebbe esternamente, dal sistema di controllo.
Figura 5 – Misura di livello con trasmettitore di pressione differenziale
Figura 6 – Misuratore di livello laser
Allo stesso modo come trasmettitori radar e ad ultrasuoni, anche i trasmettitori laser sfruttano il vantaggio del principio di misura Time-of-Flight per misurare il livello dei liquidi e dei solidi, questa volta il segnale emesso è un raggio laser.
Lo strumento emette impulsi laser e misura il tempo necessario al segnale laser per riflettersi sulla superficie della sostanza e tornare allo strumento, a questo punto può essere calcolato il livello. Il vantaggio principale rispetto ai misuratori di livello radar e ad ultrasuoni è che il raggio laser è molto stretto, adatto per l'installazione su cisterne che possono contenere strutture interne o su cisterne strette.
I misuratori di livello capacitivi sono usati per la misurazione continua di livello di liquidi. Essendo strumenti semplici, affidabili ed economici rispetto ad altre tecnologie, i misuratori di livello capacitivi possono essere una buona soluzione per la misurazione del livello di acqua, oli e acidi.
I misuratori di livello capacitivi, come suggerisce il nome, funzionano sulla base del principio di capacità. La sonda dello strumento e le pareti del serbatoio formano un capacitore, la variazione del livello cambia la capacità di questo capacitore così formato. L'elettronica dello strumento può quindi mettere in relazione il valore di capacità al livello del liquido. In uno scenario in cui il serbatoio è realizzato in materiale non conduttivo, come la plastica, è necessario usare una sonda di terra, alcuni modelli di trasmettitori di livello capacitivi possono avere una sonda di terra per questo scopo.
Video 1: Nozioni di base sulla misura di livello capacitiva (inglese)
Sul mercato sono presenti diverse tecnologie per il rilevamento del punto di livello, in modo da coprire diverse applicazioni. Ciascuna tecnologia è più adatta a un'applicazione a seconda di diversi criteri, come il tipo di sostanza, le condizioni di processo e l'installazione.
I misuratori di livello capacitivi impiegano gli stessi principi di capacità ei trasmettitori di capacità, però, una sonda coperta e una sonda non coperta avranno diversi valori di capacità misurati dall'elettronica dello strumento, poi lo strumento può stabilire se è presente una sostanza oppure no.
Modelli speciali di misuratori di livello capacitivi possono avere elettrodi aggiuntivi per le applicazioni con sostanze vischiose, in questo modo lo strumento può ignorare eventuali accumuli nella sonda e rilevare il vero livello in modo affidabile.
Sfoglia la gamma di misuratori di livello capacitivi
Video 2: Fondamenti della misura di livello vibronica (inglese)
Gli interruttori di livello a vibrazione sono strumenti usati per il rilevamento del livello in un punto per i liquidi e i solidi granulari, essendo una delle soluzioni più diffuse e affidabili per la misurazione del livello in un punto per diverse branche industriali, come quella alimentare e delle bevande, l'industria farmaceutica, chimica e petrolchimica.
Gli interruttori di livello a vibrazioni funzionano sulla base della frequenza di risonanza di un diapason, un motore eccita il diapason alla sua frequenza di risonanza, non appena il diapason viene coperto dal liquido, il liquido ammortizza l'oscillazione, con uno scostamento della frequenza di risonanza. L'elettronica del dispositivo è in grado di rilevare il cambiamento di frequenza, pertanto viene rilevata la presenza del liquido.
Sugli interruttori di livello a vibrazione per i solidi granulari, il funzionamento è molto simile, ma questa volta viene monitorata l'ampiezza delle oscillazioni, non più la frequenza. La presenza di materiale sfuso cambierà l'ampiezza di oscillazione rilevata dall'elettronica dello strumento.
Gli interruttori di livello conduttivi vengono usati per il rilevamento del livello in un punto di liquidi e rappresentano un metodo conveniente, soprattutto per le applicazioni semplici, come il controllo di livello a due punti delle cisterne e dei serbatoi dell’acqua, con protezione dal funzionamento a secco della pompa.
In poche parole, un interruttore di livello conduttivo consiste in una sonda di terra e una o più sonde di rilevamento. Una tensione AC viene applicata alla sonda di terra e alle sonde di rilevamento. Non appena il liquido copre sia la sonda di terra che la sonda di rilevamento, si forma un circuito elettrico. L’elettronica del dispositivo rileva una corrente elettrica che scorre attraverso questo circuito; così, viene rilevato il livello.
Sui serbatoi di metallo, il serbatoio stesso può essere usato come sonda di terra, nel qual caso si può usare un rilevatore di livello a sonda singola.
La tensione AC previene la corrosione e la distruzione elettrolitica delle sonde. La tensione applicata è totalmente innocua e non c’è rischio di scossa elettrica se le sonde vengono toccate.
Figura 7 – Interruttori di livello conduttivi
Figura 8 – Interruttori di livello a pala
Gli interruttori di livello a pala sono indicatori di livello progettati per il rilevamento di livello a punti di solidi granulari, come cereali, zucchero, gesso, polveri, trucioli e altro. A seconda della densità della sostanza è possibile selezionare diverse forme delle pale.
L’interruttore di livello a pala è composto da un motore elettronico che fa girare le pale in modo indeterminato, non appena la pala inizia a essere coperta da solidi, arresta il motore e l’elettronica dello strumento è in grado di rilevare la presenza del livello.
Gli interruttori a galleggiante sono tra gli strumenti più semplici per misurare il livello a punti dei liquidi, in quanto sono una soluzione conveniente economicamente per applicazioni semplici, come per esempio il controllo delle pompe sulle cisterne d'acqua. Gli interruttori a galleggiante possono avere design e principi di funzionamento diversi a seconda del fabbricante e del modello, ma hanno tutti un elemento in comune: un corpo flottante.
In una delle sue versioni più semplici, un corpo flottante realizzato in materiale plastico ha una sfera metallica a movimento libero internamente, che agisce chiudendo e aprendo i contatti elettrici. Quando non c'è liquido, il galleggiante punta verso il basso, mentre quando c'è liquido punta in alto. La sfera metallica segue questo movimento, facendo scattare i contatti elettrici.
Figura 9 - Funzionamento di un interruttore a galleggiante
Scegliere il misuratore di livello corretto può essere difficile, in quanto ogni processo e applicazione può avere requisiti e condizioni specifici, tuttavia, comprendendo le condizioni di processo, il compito di misura e alcune linee guida, è possibile avere un'idea migliore su quali strumenti possono essere adatti all'applicazione.
1) Che tipo di misuratore di livello è necessario? |
Livello a punti o continuo? Processi diversi hanno diverse esigenze, in alcune applicazioni è necessaria soltanto una misurazione di livello a punti. In altre applicazioni è necessaria una misurazione di livello continua per monitorare con costanza il contenuto del serbatoio. In scenari più complessi, è necessario impiegare entrambi i metodi in combinazione, soprattutto su applicazioni dove la sicurezza è prioritaria. |
2) Qual è la sostanza da misurare? |
Liquidi o solidi? Alcune tecnologie sono progettate per funzionare con liquidi o solidi, altre possono gestire entrambi, ma è comunque necessario scegliere una versione adatta per questa tecnologia. È anche importante conoscere alcune proprietà delle sostanze, come la viscosità, conduttività, densità e formato dei grani, in quanto queste informazioni possono già far capire se una tecnologia funzionerà oppure no. |
3) Quali sono le condizioni di processo? |
Ogni strumento ha limiti in termini di temperatura e pressione, per questo motivo è importante conoscere queste informazioni per verificare se lo strumento è adatto a queste condizioni oppure no. È importante sapere se ci sarà la presenza di gas, vapori, schiuma, turbolenza e polvere nel serbatoio, in quanto questo può incidere sulla misurazione del livello. |
4) Dove sarà installato il misuratore di livello? |
La posizione dell'installazione ha un ruolo fondamentale per i sensori di livello, è importante verificare dove è possibile montare il dispositivo nel serbatoio: di lato, in fondo o in alto. In base a questo si sceglierà anche la tecnologia da applicare. Un montaggio corretto aiuterà anche a evitare interferenze provocate da altre strutture nel serbatoio, come agitatori, bobine riscaldanti e anche l'ingresso di alimentazione. |
5) Quali sono le condizioni ambientali? |
Condizioni ambientali come vento, polvere e pioggia possono compromettere il funzionamento di alcune tecnologie su serbatoi aperti. I misuratori di livello sono comunemente installati sopra i serbatoi, esposti alla luce diretta del sole, che potrebbe surriscaldare l'elettronica, in questo scenario si raccomanda una copertura dalle intemperie. Vista la difficoltà di accedere ai tetti dei serbatoi, può anche essere interessante considerare l'uso di display di processo remoti o un'interfaccia di comunicazione per avere accesso remoto allo strumento. |
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